Rifermentato

Marco Bongiorni
Oltre un semplice progetto di grafica

Disegnare un’etichetta di un vino, significa dare forma ad un’esperienza che si muoverà su un registro sensoriale molto diverso da quello della visione.
In una bottiglia sono racchiusi sapori, profumi, ma certo anche ricordi, pensieri, momenti e sensazioni sfuggevoli, per questo pensare di realizzare un’immagine che racchiuda questa complessità può sembrare difficile.
Oltre a questo c’è di più; ci siete voi col vostro lavoro, il vostro progetto, le vostre fatiche e i sogni con cui state nutrendo la terra che lavorate tutti i giorni; un’etichetta è davvero uno spazio piccolo per contenere tutto questo.
Però è anche il volto di un vino, la faccia con cui le persone impareranno a conoscerlo, per poi riconoscerlo e magari diventarne amici.
Ho ascoltato con attenzione le vostre idee e mi è parso che il modo migliore di interpretarle fosse quello di usare un disegno forte, fiero ma profondo. Il volto è coronato da uno sfondo a tratteggio che non è altro che il lavoro di un disegnatore. In un disegno si tratteggiano segni sulla carta come solchi sul terreno da coltivare. Ci sono la stessa fatica e lo stesso amore.
Si tratta di un ritratto di un combattente, un campione di MMA degli anni 2000, al quale ho unito alcune parti di miei autoritratti. Spero che questa immagine possa in qualche modo infondere forza al vostro lavoro e ai vostri sacrifici e quando sarà necessario, magari, aiutarvi a difenderli.
Un abbraccio
Marco Bongiorni
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