Giovani vignaioli

Giovani vignaioli

Cresce il numero dei giovani vignaioli, ma non è questo che fa notizia, lo è il loro modo di fare impresa.

Secondo una recente analisi della Coldiretti, nel giro dell’ultimo anno gli imprenditori del vino under 25 aumentano del 38%. Si caratterizzano per il modo di fare impresa: attenzione all’ecosostenibilità, rapporto diretto con i clienti, comunicazione social, enoturismo e vinoterapia.

Producono vino senza avere alle spalle centinaia di ettari di terreno, cantine faraoniche o chilometri di gallerie per stipare le barrique di rovere francese. Con impegno e preparazione producono vini in qualità limitate, che esprimono al meglio l’anima di chi lo produce e del territorio dove nascono. Scopri i nostri

“Per visitare la nostra cantina basta fare una giravolta, acciaio inossidabile per la fermentazione e l’affinamento, ordine e pulizia la premura costante. Produciamo dei capolavori in miniatura, a dire il vero, a misura d’uomo. Possiamo dire di essere vignaioli liberi, non abbiamo alcun soggetto che ci fa pressioni. Vinifichiamo un numero limitato di vasche, possiamo assaggiare ogni giorno i vini in evoluzione e seguirli così in maniera scrupolosa. Questa cura costante azzera del tutto la necessità di intervenire con mezzi chimici per riparare a possibili imperfezioni.”
Marco, giovani vignaioli al Podere del Maro

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