Podere del Maro

Matilde e Marco

Nell’estate del 2018 nasce il Podere del Maro, che deve il suo nome alla Valle del Maro dove è incastonato, nell’entroterra ligure.

Coltiviamo con passione pochi ettari di vigneto, in una vallata meravigliosa e scenografica, caratterizzata dai tipici terrazzamenti, esposti a sud, ad un’altezza di circa 300 metri. Si tratta di una viticoltura difficile, che richiede ancora un lavoro manuale e artigianale nella conduzione della vigna. Vogliamo restituire il sapore di un terroir splendido e di un interessante vitigno autoctono: il Vermentino.

Al vigneto si sposano gli uliveti sparsi nella valle. Curiamo circa 700 piante di ulivo e produciamo l’olio extra vergine monocultivar taggiasco.

All’interno del nostro organismo agricolo non potevano mancare le api. L’intento è di salvaguardare l’ecosistema e produrre un ottimo miele in favo.

Coltiviamo anche piante officinali per la produzione di tisane biologiche.

Perché scegliere Podere del Maro in 10 punti, scoprilo ora

Dove trovare cibo buono ed etico, cibo che cura l’anima ed il fisico?
Come contribuire al benessere dell’uomo e della terra?
Dove costruire una vita futura insieme?
Da qui nasce il Podere e noi ci siamo fatti agricoltori

Valori

La salute della Terra e delle genti: verso un approccio ecologico integrale
Fare rete: partecipare e condividere
Umiltà e sobrietà
L’ascolto per delle sane relazioni
Limite: piccolo è bello
Mai smettere d’imparare
La vicinanza, il sostegno e la solidarietà

L’agronomo
Patrizio Michelis

Patrizio ha da sempre avuto ben chiaro ciò che accomuna e ciò che distingue le parole “biologico” e “biodinamico”: se il prefisso comune greco “bios” significa vita, “logos” rimanda al concetto di ragionamento e conoscenza, mentre ”dinamikòs” è relativo al movimento, all’azione, prodotto di forze che agiscono attualmente e congiuntamente. Dunque prima osservare per capire e poi agire. L’amore per la conoscenza deriva dalla passione per la natura avuta fin da bambino che si è concretizzata poi negli studi in agraria, in anni di attività lavorative e ricerche dedicate all’osservazione e alla comprensione, indispensabili per poter oggi porre in essere l’agire.

L’enologo
Davide Pera

Un percorso accademico variegato fra la Chimica Organica e l’Agronomia Viticola, poi il fortunato incontro con Tachis, il mio più grande maestro. Dedizione e studio i suoi più grandi insegnamenti, che dagli anni passati al suo fianco nella direzione Tecnica di Santadi e dell’Agricola Punica mi hanno portato fino ad oggi alla carriera da Libero Professionista. Alcuni fra gli anni più vivaci della mia carriera a Montalcino a fianco dei grandi produttori di Brunello e non contento Nuova Zelanda, UK e USA con Alberto Antonini e il suo staff nella vinificazione di alcune fra le più note varietà di uve Italiane lontano dallo stivale. Nonostante le collaborazioni con le grandi Imprese Vitivinicole Nazionali ed Internazionali amo dedicare il mio tempo anche alle realtà piccole, a volta microscopiche, quando siano frutto di passione e desiderio, sentimenti che ancora oggi sono l’essenza del bello e del buono.